Arpwave

CENTRO STUDI DI FISIOKINESITERAPIA SMORTO DR. MARIO srl - Via Nazionale Pentimele 198 - 89121 - Reggio Calabria (RC) 
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IL DOLORE VIA COL VENTO
arpwawe, isocinetica, tecarterapia
Nuova era per la fisiokinesiterapia. Riabilitazione-lampo dopo infortuni e interventi chirurgici. La città di Reggio Calabria nel circuito virtuoso.
Lesioni muscolari? Dolori da trauma o post-operatori? Fratture ossee o danni alle cartilagini? Infiammazioni croniche o da sforzo prolungato? Stop alle frustrazioni! Mettetevi comodi e benvenuti nel mondo di ARP (Acceleratore del Recupero e delle Performance).

Il sistema, sviluppato negli Stati Uniti da due luminari del settore, Denis Thompson e Jay Schroeder – assicura una riabilitazione molto più veloce (tra il 60 e l’80%) rispetto ai tempi delle terapie tradizionali.
Si tratta di un dispositivo di stimolazione elettrica con caratteristiche specifiche ed innovative, non riscontrabili, dunque, nelle altre apparecchiature. L’ARP utilizza infatti corrente continua con una frequenza elevata del doppio esponenziale.

Lo hanno brevettato come “forma d’onda di fondo”, capace di sviluppare un trend che va dai 40 ai 500 impulsi al secondo. Il che garantisce una profonda penetrazione nei tessuti danneggiati, il rilassamento degli spasmi muscolari e l’aumento del flusso sanguigno. Uscendo dal linguaggio tecnico-scientifico, l’idea esatta è offerta dai risultati raggiunti sugli atleti di tante discipline. Stiramento di secondo grado. Tempi di recupero sette giorni.

Per una distorsione di secondo grado alla caviglia, bastano da 6 a 10 sedute, per tornare in campo dopo 5 giorni. Per le patologie dolorose alla spalla sono sufficienti 3-4 round di terapia. Per una lesione di secondo grado al bicipite femorale (con incapacità di camminare senza zoppicare), il tasso medio di recupero va da 8 a 12 giorni dopo l’infortunio, senza trattamenti aggiuntivi.
Pensate sia necessario mettersi in viaggio per raggiungere qualche struttura specializzata del centro nord? Vi sbagliate!

ARP è già attivo a Reggio, al Centro studi di Fisiokinesiterapia di via Nazionale Pentimele coordinato dal dottor Mario Smorto, specialista in ortopedia, traumatologia e medicina dello sport. Smorto ha esperienza da vendere in questo campo. Su incarico della Federcalcio ha fatto parte dello staff sanitario di tante nazionali per circa 20 anni.

“Da quando utilizzo questo dispositivi – dice – ho ottenuto risultati sorprendenti. Oltre all’incisività terapeutica, che garantisce un recupero più veloce e sicuro, il trattamento permette un miglioramento della forza, del movimento e della flessibilità. E aiuta contro il pericolo di ricadute”. Dunque, riesce a migliorare anche la performance dell’atleta? “Si. E senza ricorrere a scorciatoie vietate e rischiose.

Sfruttando semplicemente un nuovo tipo di energia. Diciamo che ARP incrementa naturalmente la capacità del muscolo di assorbire e sviluppare forza. E, migliorando l’estensione, aumenta la velocità e la precisione del gesto atletico. Infine, rappresenta un ottimo scudo per scongiurare altri infortuni.” Il centro di via Nazionale Pentimele, a prescindere dal sistema ARP (nel meridione è l’unico ad averlo disponibile), è comunque già da tempo all’avanguardia nel trattamento delle problematiche fisiche non solo degli atleti, ma anche di tanti pazienti alle prese con comuni patologie articolari e muscolari.

Eccellenti risultati per esempio sono stati sin qui ottenuti con l’Ipertermia e, soprattutto, con la Tecarterapia, metodo che sfrutta il principio delle radiofrequenze. Queste mettono in moto l’energia biocompatibile. L’unica che permette di agire in profondità sui tessuti. In modo indolore, naturale, non invasivo. Grazie alla “TECAR” hnno risolto i loro problemi diversi calciatori e atleti come Asafa Powell, Andrew Howe, Giorgio Rocca, Danilo Di Luca, Renato Pasini, Giorgio Di Centa.

“Ma anche – osserva il dottor Smorto – tante persone normali afflitte da malattie croniche. Pensiamo agli adulti in fase di invecchiamento, o ai bambini con problemi di sviluppo. Naturalmente nessuno ha ricette miracolistiche, sia chiaro. Ma le nuove tecniche di fisioterapia e riabilitazione, come ha ribadito di recente l’Organizzazione Mondiale della Sanità, possono aiutare la popolazione a mantenersi in forma, in modo sano e indipendente.

Se teniamo conto dell’allungamento della vita media, è doveroso sensibilizzare il pubblico sulla necessità di una corretta ed efficace attività fisica e di movimento. E far sapere a quanti svolgono attività agonistica che un infortunio non deve rappresentare un incubo. La stessa cosa bisogna dire a quanti devono affrontare la riabilitazione post-chirurgica”. ARP e TECAR: anche senza essere atleti possiamo tutti dare un… calcio al dolore e ai problemi connessi!

ARPWAVE SYSTEM ACCELERATED RECOVERY PERFORMANCE ACCELERATORE DI RECUPERO E DELLA PERFORMANCE

ARPwave è un sistema sviluppato in America da Denis Thompson e Jay Schroeder che accelera il recupero di problematiche muscolari ed articolari (acute e croniche), migliora in modo evidente la performance atletica e previene infortuni e dolori dovuti alla pratica sportiva o alla normale vita quotidiana. A.R.P. è l’acronimo di Accelerated Recovery Performance (Acceleratore del Recupero e della Performance) e nel campo riabilitativo permette un recupero il 60% – 80% più veloce rispetto alle normali terapie tradizionali, quali Tecarterapia, TENS, Ultrasuoni, Laserterapia, Magnetoterapia e altre terapie fisiche.

ARPwave è un sistema innovativo capace di:
  • recuperare rapidamente problematiche muscolari ed articolari
  • migliorare il livello della performance atletica
  • prevenire infortuni e dolori

Riduzione del tempo di guarigione e di inattività fisica
La chiave per accelerare il recupero di tutte le lesioni dei tessuti molli è quello di:
  • Assicurarsi che il sistema nervoso sia in equilibrio biomeccanico
  • Identificare l’origine del disturbo elettrico nel tessuto danneggiato
  • Privilegiare il lavoro muscolare in eccentrica
  • Recuperare forza muscolare

ARPwave System opera considerando i seguenti parametri:
Qualunque tipo di problematica muscolare ed articolare deriva dall’incapacità del muscolo di assorbire adeguatamente forza.
È importante individuare e trattare non solo la manifestazione del problema(sintomo), ma soprattutto l’origine neurologica dell’infortunio.
Eliminare i pattern compensatori fin da subito, permette di accelerare il recupero.

ARPwave è indicato per quanto riguarda il recupero di problemi muscolo-scheletrici nei seguenti casi:
  • lesioni muscolari
  • tendinopatie e lesioni tendinee
  • lesioni legamentose
  • dolore
  • ipotonia e ipotrofia
  • diminuzione del range di movimento
  • riduzione della qualità della performance
  • recupero post-chirurgico

Nello specifico:
  • Rieducazione muscolare: eliminazione dei pattern di compensazione
  • Rilassamento degli spasmi muscolari: riduzione del dolore nei muscoli colpiti
  • Aumento della circolazione sanguigna locale
  • Prevenzione e ritardo di atrofia da disuso: sviluppa rapidamente la forza muscolare
  •  Mantenimento ed aumento del range di movimento: aumenta la capacità del muscolo di assorbire forza, prevenendo così l’infortunio muscolare
  • Riduzione dei dolori acuti e cronici

Riabilitazione post-chirurgica di:
  • Spalla
  • Gomito
  • Polso
  • Anca
  • Ginocchio
  • Caviglia
  • Piede

I benefici ottenuti, tramite l’utilizzo del Sistema ARPwave, nell’ambito riabilitativo sono innumerevoli:
  • Lesione di II grado degli hamstring (danno al tessuto di 1-2 cm con ecchimosi ed inabilità a camminare senza stampelle)
  • ritorno in campo dopo 5-7 giorni.

Distorsione della caviglia di II grado (rottura parziale del legamento peroneo astragalico anteriore e posteriore con gonfiore, ecchimosi moderata ed abilità
limitata nel sostenere il peso):
  • ritorno in campo dopo 10 giorni dall’infortunio.

ARPwave rappresenta un valido sistema per accelerare i normali programmi di recupero di problematiche muscolo-scheletriche.
Disturbi comuni come stiramenti o strappi muscolari, tendinopatie, atrofia muscolare, diminuzione di flessibilità e mobilità, dolori articolari, possono essere trattati con ARPwave con risultati rapidi e duraturi.

Il dispositivo ARPwave è indicato in vari momenti della riabilitazione e permette ai pazienti di ridurre notevolmente il dolore, la perdita di forza ed incrementare la funzionalità e la qualità della vita.

NOTIZIE CALCIO

 Torna Chiellini guarito dalla macchina miracolo

Dopo la partita con l’Inghilterra si è svolto un solo allenamento nel pomeriggio, ma è stato lavoro vero solo per chi non aveva giocato tutti i 120′ della gara di Kiev. Tra loro c’era anche Chiellini, rimesso in piedi dal lavoro del fisioterapista Niccolò Prandelli, figlio del ct, con l’aiuto dell’Arp Wave, una rivoluzionaria macchina progettata e brevettata negli Stati Uniti ad impulsi elettrici.

Grazie alla quale è addirittura possibile che il difensore ce la faccia già giovedì per la semifinale con la Germania: De Rossi, fermato nel match di domenica sera da una sciatalgia, conta di farcela. Per lo stanco Marchisio c’è Thiago Motta al rientro. Giovinco e Di Natale sono le forze fresche dell’attacco, dove Cassano è a corto di ossigeno. E per il resto della Nazionale, Prandelli insieme con il suo staff spera nelle energie nervose.
Fonte: Il Mattino

Emergenza assenze. Chiellini recupera, Nocerino al posto di De Rossi

Ne è uscita vincente ma ferita l’Italia dal ko inflitto agli inglesi. Prandelli dovrà infatti fare i conti con la più che concreta assenza del pilastro di questa nazionale Daniele De rossi, fermato nel match di domenica sera da una sciatalgia. Centrocampista all’occorenza prestato alla difesa non ha mai deluso ed ha anzi dato personalità tecnica ed emotiva a tutta la nazionale. Ma arrivano i rinforzi.

Pare che Chiellini con l’aiuto dell’ Arp Wave, una rivoluzionaria macchina progettata e brevettata negli Stati Uniti ad impulsi elettrici, sia stato rimesso in piedi dal fisioterapista Niccolò Prandelli, figlio del ct.

È infatti possibile che il difensore ce la faccia già giovedì per la semifinale con la Germania. Anche se per De Rossi non è ancora detta l’ultima parola, in caso di forfait, è pronto Nocerino, innesto di certo non di seconda mano. Il napoletano rosso nero, che affiancherebbe Pirlo e Marchisio, vanta un ottimo senso del goal che potrebbe tornare molto utile alla formazione di Prandelli, vista la difficoltà a concretizzare del nostro attacco.

Assenza certa invece per Cristian Maggio, squalificato per essersi fatto ammonire ai tempi supplementari della sfida contro l’Inghilterra. Il terzino Abate dovrà stringere i denti per recuperare e giocare titolare nella difesa a quattro italiana accanto a Barzagli, Bonucci e Balzaretti davanti al lucchetto Buffon. Resta incerta la scelta in attacco, probabile la conferma del duo Cassano-Ballotelli anche se non è da sottovalutare un eventuale impiego Di Natale dal primo minuto.
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